“Le fiabe non insegnano ai bambini che i draghi esistono, loro lo sanno già.
Le fiabe insegnano ai bambini che i draghi si possono sconfiggere”
G. K. Chesteron
Presso lo studio, oltre ad interventi di valutazione e consulenza psicologica, vengono svolti percorsi di sostegno psicologico, psicoterapia individuale, di coppia e familiare
L’approccio nel quale mi sono specializzata è quello sistemico-relazionale: applicabile nella terapia con individui, coppie e famiglie, questo orientamento teorico-clinico considera il sistema persona-coppia-famiglia immersa nelle sue relazioni e ai contesti di appartenenza (come ad esempio la famiglia di origine, la scuola, il lavoro, le reti amicali e sociali) e come il sistema interagisca con queste, le risorse attivate in quei rapporti e quali difficoltà possono emergere.
La persona, come la coppia e la famiglia, è vista oltre che nella sua unicità, anche per la sua storia personale, per i modelli relazionali e comportamentali appresi, per i significati che dà alle esperienze nei suoi racconti all’interno della stanza di terapia.
Oltre al problema posto nel qui ed ora ed agli obiettivi concordati per la risoluzione di questo, il setting terapeutico diviene un nuovo contesto nel quale favorire nuove esperienze relazionali, attivare quelle risorse divenute nascoste o poco consapevoli, affinché il sistema possa attribuire nuovi significati e nuove letture all’esperienza personale, all’esperienza del legame di coppia e all’esperienza della famiglia ed auto-determinarsi nel suo percorso di vita.
È possibile richiedere una terapia personale per una sofferenza, una sintomatologia, difficoltà relazionali e lavorative, un disagio legato ad una fase critica della vita, e porta in seduta domande alla quale cerca risposta nell’esperienza della relazione terapeutica.
La persona è accolta dal terapeuta nella sua unicità, in un ascolto non giudicante della sua esperienza, con obiettivo di sostenere le sue risorse, trovare nuovi significati e co-costruire la sua visione del mondo e di sé, all’interno dell’esperienza terapeutica.
La coppia attraversa varie fasi che possono portare con sé momenti di difficoltà e crisi oppure questa può vivere eventi che portano ad una crisi. Qualsiasi sia il motivo per cui la coppia intraprende un percorso – che sia una crisi di uno dei partner, un tradimento, difficoltà comunicative, problemi nella sessualità, difficoltà legate ad una fase di vita, o altro – la terapia di coppia ha come obiettivo quello di dare significato al sintomo o al disagio privato, dando ai partner l’opportunità di comprendere le loro dinamiche, accedere a significati della loro storia di coppia, intrecciando nuovi elementi e significati, che vadano a riflettere sulla qualità del legame e sul loro benessere.
In terapia familiare, la famiglia è una risorsa. Come sistema, la famiglia vive delle sue fasi, legate al ciclo vitale dei suoi membri e mira al mantenimento della propria omeostasi. È possibile che uno dei membri manifesti una sofferenza o un sintomo al quale la famiglia non riesce a far fronte. In terapia familiare, la famiglia stessa è partecipe alla risoluzione della sofferenza, attivando le sue risorse e ristabilendo un nuovo equilibrio con nuove opportunità di crescita del sistema famiglia stesso. È possibile lavorare con tutta la famiglia, bambini, adolescenti ed anche quando i membri familiari sono adulti.
La mediazione familiare è un intervento specifico nei casi di separazioni e divorzi, volontario e circoscritto nel tempo, con obiettivo di raggiungere accordi nell’esclusivo interesse dei figli della coppia genitoriale.
È un percorso rivolto a genitori che intendono ricercare l’aiuto di un terzo imparziale, qualificato e formato – quale è il mediatore familiare – per negoziare accordi circa la nuova ri-organizzazione familiare, gestire le emozioni presenti, i dubbi e le paure del nuovo assetto familiare, la gestione dei figli e come prendere decisioni insieme per loro, lavorare sulla loro comunicazione fra genitori e con i figli e su una genitorialità condivisa.